Gestione dei rifiuti ed economia circolare

Gestione dei rifiuti ed
economia circolare


2.827 t


di rifiuti pericolosi prodotti

19.282 t


di rifiuti non pericolosi prodotti

89%


i rifiuti avviati a recupero


POLITICHE ADOTTATE
DAL GRUPPO

Implementare pratiche per la corretta gestione dei rifiuti - dalla raccolta allo smaltimento - e per la valorizzazione del rifiuto come risorsa, favorendo il recupero dei materiali (ad es. economia circolare, termovalorizzazione) e la riduzione delle materie prime utilizzate


PIANO SOSTENIBILITÀ

Incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti

_Risultati ottenuti

Rifiuti prodotti

Rifiuti avviati a recupero


MM si impegna a fare della sicurezza nei luoghi di lavoro un elemento imprescindibile nello svolgimento delle attività aziendali, aggiornando e migliorando sistematicamente gli strumenti per minimizzare il rischio di incidenti o di infortunio, anche tramite il costante monitoraggio delle attività e una puntuale valutazione dei rischi.

Come previsto dalla legge, MM ha designato e formato il proprio personale, predisponendo apposite deleghe per dirigenti e direttori, e descritto nel dettaglio i principali rischi derivanti dalle attività aziendali all’interno del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).

_Cosa facciamo

Rispondendo prontamente alle mutate condizioni lavorative causate dall’emergenza sanitaria, il Gruppo ha portato avanti un percorso di formazione e-learning, che ha permesso di continuare gli interventi formativi relativi a Privacy e GDPR, Modelli di Organizzazione e Gestione 231 e Codice Etico che saranno rendicontati nelle tematiche specifiche.
La crescente digitalizzazione e l’utilizzo dello smart working hanno comportato un aumento del rischio legato alle minacce informatiche, dovute a una maggiore vulnerabilità dei sistemi e delle infrastrutture ICT. Per questo motivo, il Gruppo ha continuato ad investire sulla formazione potenziandola, specialmente nell’ambito delle competenze digitali. Oltre a rafforzare la formazione sui temi di Cyber Security, nella prima parte del 2020 è stato portato avanti un assessment delle competenze (digital readiness) su un campione di circa 730 persone (quasi l’80% della popolazione aziendale), sulla base del quale è stato possibile definire percorsi di formazione in e-learning personalizzati sulle specifiche competenze di ognuno dei dipendenti del Gruppo.
Il Gruppo, anche a fronte delle necessità scaturite dalla pandemia da Covid-19, ha puntato sulla formazione relativa allo smart working sia dal punto di vista del leader – che necessita di strumenti ad hoc per gestire i propri collaboratori da remoto – che del collaboratore – che necessita di una nuova organizzazione del lavoro e di nuovi strumenti da utilizzare da remoto.
Inoltre, nel corso del 2020 il Gruppo ha erogato percorsi formativi a 476 partecipanti (pari al 54,2% della popolazione aziendale), per un totale di circa 360 ore, in merito alla formazione relativa al Modello di Organizzazione e Gestione 231 e Codice Etico, in cui è presente una sezione dedicata alla tutela dei diritti umani.

Obiettivo

Valorizzare il capitale umano coinvolgendo tutte le risorse umane nella creazione di una nuova cultura aziendale


Attività

Il progetto In.T.E.Gr.A è stato avviato dal Gruppo – nel 2019 – con l’obiettivo di orientare e facilitare il cambiamento all’interno dell’aziendale tramite lo sviluppo di una serie di progetti articolati in 5 ambiti:
INtegration – coordinamento, accompagnamento e controllo dei progetti di integrazione del Gruppo assicurandone la messa a terra e stimolando la visione per processo e il lavoro per progetti
Territory – valorizzazione delle best practice e idee delle persone del Gruppo, stimolando la partecipazione dei territori
Efficiency – semplificazione e snellimento dei processi dell’organizzazione, aumentandone efficacia ed efficienza, anche attraverso un approccio lean
GRowth – creazione di una cultura aziendale comune basata su valori condivisi e un modello manageriale evoluto, sviluppando le competenze trasversali
Agile – digitalizzazione e automazione delle attività, liberando le risorse da attività ripetitive per destinarle ad attività a maggior valore aggiunto sostenendo la trasformazione del business con sistemi integrati e intelligenti.


Risultati

152

persone formate

2.157

ore di formazione erogate nel 2020. Il ciclo di formazione terminerà nel 2022

Rivisti e condivisi

con tutti i dipendenti i valori aziendali

Obiettivo

Ottimizzare gli standard di lavoro e migliorare le performance operative tramite la metodologia Lean


Attività

Nel percorso di trasformazione aziendale messo in atto da Acsm Agam la metodologia Lean assume un ruolo chiave nel dare concretezza a livello operativo ai cambiamenti. Attraverso il coinvolgimento diretto delle persone impegnate nelle attività, questa metodologia di problem solving offre un metodo sistematico e ripetibile per ottimizzare gli standard di lavoro e il migliorare le performance operative.
Nel 2020 Acsm Agam ha applicato la metodologia ai processi della logistica dei materiali di magazzino, partendo dalla diffusione della metodologia ai magazzinieri, per poi applicarla sul campo attraverso il visual management e misurare i risparmi in termini di riduzione degli sprechi.
Il progetto proseguirà nei prossimi anni estendendo la metodologia Lean anche in altri ambiti aziendali e diffondendo tra le diverse aree aziendali la cultura del miglioramento continuo.

Obiettivo

Diffondere la cultura e accompagnare il processo di trasformazione digitale e automazione trasversalmente in tutte le Società del Gruppo


Attività

Nel 2020 il Gruppo ha investito nella digitalizzazione dei propri processi, anche attraverso l’adozione della tecnologia RPA (Robotic Process Automation)
promossa dai Digital Ambassador, figure chiave della trasformazione digitale e referenti per la rilevazione, la proposta di idee di automazione e il monitoraggio della fase di sviluppo e implementazione.
Le idee proposte dai Digital Ambassador di ciascuna area aziendale e ritenute idonee sono state valutate e approfondite con il supporto di un team tecnico, che ne ha valutato la fattibilità e la sostenibilità economica. In pochi mesi sono stati realizzati i primi 8 Robot, che ad oggi supportano con successo lo svolgimento di attività ripetitive e routinarie. Una volta che il Robot inizia la propria attività, il Digital Ambassador assume il ruolo di tutor del “nuovo collega digitale”, monitorandone il corretto funzionamento e proponendo eventuali fine tuning sul suo funzionamento.
L’attività di stimolo verso l’automazione sarà perseguita nei prossimi anni, in linea con quanto previsto dal Piano industriale, che vedrà non solo l’introduzione di nuovi Robot ma anche la diffusione della cultura della digitalizzazione e automazione a tutti i colleghi dell’azienda.


Risultati

15

digital ambassador

8

robot già realizzati che supportano le attività di tipo ripetitivo e routinarie

3

robot in via di sviluppo

Obiettivo

Aumentare il livello di coinvolgimento e il senso di appartenenza delle persone che lavorano per il Gruppo, fornendo un’informazione completa e puntuale sui
processi aziendali, sulle principali novità e sulle modalità di gestione della vita aziendale


Attività

HR Comunica è un format di comunicazione aziendale che, nel corso del 2020, ha visto la pubblicazione di oltre 120 comunicazioni indirizzate ai dipendenti. Grande apprezzamento è stato espresso dal personale per questa modalità di comunicazione, percependo un maggior senso di vicinanza all’azienda nonostante il difficile periodo di lontananza fisica dai luoghi lavorativi.
Con cadenza bimestrale viene inviata e pubblicata online la newsletter aziendale che comprende le notizie più importanti del Gruppo, interviste ai colleghi sui principali progetti o sulle iniziative in atto, messaggi da parte dei vertici e testimonianze sulle passioni e sul tempo libero da parte dei colleghi.
Con cadenza mensile viene proposto un webinar di 1 ora ideato dai colleghi di una Business Unit o di una Direzione Corporate per presentare i progetti più importanti in atto e far conoscere le principali iniziative in ottica knowledge sharing.
Infine, vengono diffusi video messaggi, testimonianze e interviste doppie per raccontare “da collega a collega” i principali highlights dei progetti in atto.


Risultati

120

comunicazioni tramite HR Comunica

Obiettivo

Rinforzare l’identità del Gruppo, facendo crescere il senso di appartenenza di tutti i dipendenti e migliorando la Relazioni Industriali


Attività

Nel 2020 Acsm Agam ha sottoscritto con le Organizzazione Sindacali un Protocollo che pone le basi per aumentare la partecipazione di tutto il personale del Gruppo alle sempre maggiori e complesse sfide aziendali.
A inizio 2021, è stata avviata la fase sperimentale del progetto che ha visto gruppi di lavoratori confrontarsi su tematiche organizzative di miglioramento della qualità di vita in azienda. Ad ogni gruppo è stato assegnato un argomento su cui sviluppare un progetto da presentare alla direzione aziendale che si occuperà della selezione delle iniziative da sviluppare.


Risultati

Circa 30

dipendenti coinvolti

4 gruppi di lavoro

Energie e Tecnologie Smart, Reti, Vendita, Corporate


Sviluppo della mobilità sostenibile

Valore ambientale


12%


le auto ibride o elettriche
nella flotta aziendale

62


colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici installate

100%


colonnine aziendali
a energia verde


POLITICHE ADOTTATE
DAL GRUPPO

Promuovere e sviluppare la mobilità elettrica sostenibile, installando colonnine di ricarica - anche alimentate da energia proveniente da fonti rinnovabili certificate - e tramite la fornitura di veicoli elettrici ad amministrazioni ed enti locali nei territori in cui opera il Gruppo


PIANO SOSTENIBILITÀ

Implementare servizi Smart nei territori serviti

_Risultati ottenuti

Ore di formazione complessive


MM si impegna a fare della sicurezza nei luoghi di lavoro un elemento imprescindibile nello svolgimento delle attività aziendali, aggiornando e migliorando sistematicamente gli strumenti per minimizzare il rischio di incidenti o di infortunio, anche tramite il costante monitoraggio delle attività e una puntuale valutazione dei rischi.

Come previsto dalla legge, MM ha designato e formato il proprio personale, predisponendo apposite deleghe per dirigenti e direttori, e descritto nel dettaglio i principali rischi derivanti dalle attività aziendali all’interno del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).

_Cosa facciamo

Obiettivo

Realizzare infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici ed E-Bike con l’obiettivo di favorire la diffusione di forma di mobilità sostenibile.


Attività

L’incremento della domanda di veicoli elettrici, nel corso degli ultimi anni, ha richiesto un necessario ammodernamento delle infrastrutture, in particolare si è resa necessaria l’installazione di colonnine di ricarica per le auto elettriche in diversi Comuni del territorio.
Acsm Agam installa in Comuni, aziende e associazioni che lo richiedono colonnine per la ricarica di biciclette e auto elettriche. I punti di ricarica non sono utili solamente ai possessori di auto elettriche o ibride ma a tutti i cittadini, in quanto sono dotate di Access Point WiFi, ripetitore 4G e gateway LoRaWAN.


Risultati

71 infrastrutture

di ricarica installate al 31/08/2021


Riduzione delle emissioni e lotta al climate change

Valore ambientale


163 mila


tCO2eq le emissioni scopo 1

12 mila


tCO2eq le emissioni scopo 2 – Location Based

0,524 GWH


l’energia verde venduta al mass market


POLITICHE ADOTTATE
DAL GRUPPO

Attuare strategie di riduzione delle emissioni di inquinanti e di gas a effetto serra ,tramite il monitoraggio e l'ammodernamento continuo lungo tutto il processo produttivo e l'utilizzo delle migliori tecnologie.
Valorizzare le fonti energetiche alternative per ridurre l'impatto ambientale e rispondere attivamente ai protocolli internazionali in materia di lotta al Cambiamento Climatico


PIANO SOSTENIBILITÀ

Sviluppare azioni mirate a ridurre l'impronta ambientale - come le emissioni dirette e indirette di gas effetto serra - e incrementare la produzione energetica da fonti rinnovabili

_Risultati ottenuti

Emissioni in tCO2eq


MM si impegna a fare della sicurezza nei luoghi di lavoro un elemento imprescindibile nello svolgimento delle attività aziendali, aggiornando e migliorando sistematicamente gli strumenti per minimizzare il rischio di incidenti o di infortunio, anche tramite il costante monitoraggio delle attività e una puntuale valutazione dei rischi.

Come previsto dalla legge, MM ha designato e formato il proprio personale, predisponendo apposite deleghe per dirigenti e direttori, e descritto nel dettaglio i principali rischi derivanti dalle attività aziendali all’interno del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).

_Cosa facciamo

Obiettivo

Produrre, recuperare e distribuire calore, valorizzando le fonti rinnovabili termiche e gli esiti di processi produttivi nell’ambito delle attività gestite dal Gruppo, per migliorare efficienza energetica complessiva e ridurre le emissioni.


Attività

Il Gruppo ha avviato la progettazione e la realizzazione di un sistema di teleriscaldamento per i territori di Lecco, Valmadrera e Malgrate, utilizzando principalmente il calore prodotto in cogenerazione all’interno del termovalorizzatore di Valmadrera, in gestione a Silea Spa. È previsto un ulteriore sito di produzione nell’area di Lecco, presso il laminatoio di Caleotto Spa in cui, oltre a installare una cogenerazione ad alto rendimento, si potrà contare sul recupero termico dal processo di laminazione e di raffreddamento attuati tramite le acque prelevate dal fiume Adda con l’installazione di pompe di calore.
Al termine degli interventi previsti sarà realizzata una rete di teleriscaldamento della lunghezza complessiva di 24 km, di cui 13 km a Lecco, 4 km a Malgrate e 7 km a Valmadrera.


Risultati

7,4 mln €

gli investimenti in teleriscaldamento

24 km

l’estensione della rete di teleriscaldamento in corso di realizzazione tra Lecco, Malgrate e Valmadrera

633

utenti già allacciati al servizio di teleriscaldamento nel 2020 nei territori di Como e Varese

Obiettivo

Realizzare interventi di efficientamento energetico grazie all’integrazione di impianti co-trigenerativi a servizio di edifici sia commerciali che residenziali.


Attività

Acsm Agam ha in gestione impianti cogenerativi-trigenerativi e ha avviato la realizzazione di nuovi impianti in particolare presso Residenze Socio Assistenziali, centri commerciali e centri sportivi.


Risultati

3

impianti già in esercizio al 31 agosto 2021

Obiettivo

Rendere i rifiuti una fonte di energia a emissioni zero, grazie all’aggiunta di una sezione di cattura di CO2 che rimuova il 50 % della CO2 emessa dai fumi del termovalorizzatore.


Attività

A marzo 2021 Acsm Agam e il gruppo GASP (Group on Advanced Separation
Processes & GAS Processing) del Politecnico di Milano hanno avviato una collaborazione per:
• lo studio e la simulazione dell’impianto di cattura del 50% della CO2 emessa dai fumi del termovalorizzatore Acsm Agam Ambiente
• la stima dell’impatto energetico dell’impianto
• la minimizzazione dell’impatto ambientale e l’analisi dei possibili utilizzi della CO2 catturata
• lo sviluppo di un impianto pilota in grado di processare 2,5 ton all’ora di fumi, pari a 2.500 ton CO2 all’anno.
Si tratta di un progetto fortemente innovativo: ad oggi solo pochi termovalorizzatori nel mondo hanno impianti di cattura di CO2 associati, fra questi, il termovalorizzatore di Oslo (Norvegia), di Saga City (Giappone) e di Twence (Olanda).

Obiettivo

Ridurre il consumo di gas naturale tramite l’efficientamento del cogeneratore di Monza.


Attività

Presso il cogeneratore di Monza è stata completata la sostituzione di un gruppo cogenerativo di potenza termica ed elettrica pari 1 MW. Il nuovo gruppo cogenerativo installato, di pari potenza, ha un rendimento complessivo dell’82%, maggiore di quello precedente pari a 73%.
Grazie a questo intervento si potrà risparmiare sul consumo di gas naturale e, conseguentemente, ottenere una riduzione del 30% delle emissioni di NOX e CO.


Risultati

-30%

le emissioni di NOX e CO previste