Condotta etica del business


89%


gli audit eseguiti su totale di quelli definiti nel Piano

4


segnalazioni whistleblowing processate


POLITICHE ADOTTATE
DAL GRUPPO

Condurre l’azienda in modo etico e trasparente nelle attività di business attraverso l'adozione di pratiche rivolte alla conformità a leggi e regolamenti in materia socioeconomica e ambientale, politiche per la lotta alla corruzione attiva e passiva, adozione di comportamenti conformi alle leggi antitrust, promozione di appositi meccanismi e procedure di segnalazione delle irregolarità e dei comportamenti illeciti (ad es. whistleblowing). Adottare piani e strategie di sostenibilità e introdurre elementi ESG (Environmental, Social, Governance) nella strategia aziendale


PIANO SOSTENIBILITÀ

Promuovere la conoscenza del codice etico e del modello organizzativo tra tutto il personale, tramite un continuo aggiornamento formativo

_Risultati ottenuti

Segnalazioni di whistleblowing processate

Percentuale audit eseguiti su totale di quelli definiti nel Piano


MM si impegna a fare della sicurezza nei luoghi di lavoro un elemento imprescindibile nello svolgimento delle attività aziendali, aggiornando e migliorando sistematicamente gli strumenti per minimizzare il rischio di incidenti o di infortunio, anche tramite il costante monitoraggio delle attività e una puntuale valutazione dei rischi.

Come previsto dalla legge, MM ha designato e formato il proprio personale, predisponendo apposite deleghe per dirigenti e direttori, e descritto nel dettaglio i principali rischi derivanti dalle attività aziendali all’interno del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).

_Cosa facciamo

Obiettivo

Consolidare il modello organizzativo e assicurare una gestione orientata ai principi dell’etica e della trasparenza.


Attività

Tutte le società del Gruppo hanno adottato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.lgs. 231/2001 (MOG) e sono monitorate rispetto ai rischi legati alla corruzione. In coerenza con quanto riportato nel Codice Etico aziendale, il Gruppo non ammette pratiche di corruzione attiva o passiva o comportamenti collusivi di qualsiasi natura e forma.
Attraverso l’adozione del Modello di Organizzazione il Gruppo ha inteso attuare in azienda i principi di corretta gestione e prevenzione per garantire la massima trasparenza e il rispetto dei principi etici largamente condivisi, ma anche di principi di economicità, corretta gestione e prevenzione penale.
L’obiettivo è la realizzazione di un sistema di organizzazione, controllo e gestione in grado di definire e prevedere le condotte penalmente rilevanti in misura tale da consentire il perseguimento dell’interesse della Società in ogni sua parte, in conformità ai principi di eticità gestionale, di buona prassi amministrativa, nonché ai precetti di rilievo penale.
Ad integrazione degli strumenti di controllo previsti nell’ambito del citato decreto, tutte le Società del Gruppo si sono dotate di un Codice Etico.


Risultati

Zero

episodi di corruzione e cause pendenti relative ad episodi di corruzione

Obiettivo

Costruire i presupposti per favorire una gestione e comportamenti sempre più rispettosi e socialmente responsabili, al fine di instaurare e consolidare un patto di fiducia tra il Gruppo e comunità e territori nei quali opera.


Attività

Tutte le società del Gruppo Acsm Agam hanno adottato il Codice Etico quale documento che definisce l’insieme di valori di etica aziendale che la Società riconosce, accetta e condivide.
Il Codice Etico ha lo scopo di creare i presupposti per un atteggiamento sempre più rispettoso e socialmente responsabile, atto a instaurare un patto di fiducia tra il Gruppo e il contesto in cui opera.
Il documento è stato redatto richiamandosi ai principi di legalità, responsabilità, trasparenza, integrità, lealtà, correttezza, efficienza, spirito di servizio, valorizzazione e collaborazione professionale, nei quali il Gruppo Acsm Agam si riconosce e ai quali ispira l’orientamento etico a fondamento della propria attività imprenditoriale.
Tramite il Codice Etico, Acsm Agam si impegna ad operare nella consapevolezza che il Gruppo ha bandito qualsiasi pratica di corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi, sollecitazioni di vantaggi, corresponsione di benefici materiali e immateriali, nonché altri vantaggi finalizzati ad influenzare o compensare rappresentanti di istituzioni, o loro parenti, e dipendenti del Gruppo.


Risultati

Aggiornato

il Codice Etico a Gennaio 2020

Obiettivo

Garantire qualità e sicurezza in tutte le società del Gruppo, anche grazie al rinforzo dei sistemi di gestione e di controllo certificati.


Attività

Nel 2019, si è svolta la gara per l’attività di certificazione, attestazione, registrazione dei sistemi di gestione per il triennio 2020-2022.
A inizio 2020 con la fusione per incorporazione di Lario Reti Gas in Acsm Agam Reti Gas Acqua, e il cambio di denominazione in “Lereti S.p.A.”, si è provveduto inoltre al trasferimento dei certificati e, a seguito di audit, sono state mantenute sia la certificazione ISO 9001:2015, sia la certificazione OHSAS 18001:2007.
Nel corso del 2020 sono stati svolti gli audit di mantenimento, rinnovo o di nuova certificazione da parte degli Enti preposti. Relativamente ai sistemi di gestione della salute e sicurezza dei lavoratori, sono stati effettuati gli audit per il passaggio alla nuova norma ISO 45001:2018, con l’esclusione di Lereti che effettuerà il passaggio nel 2021.
Il termovalorizzatore di Como, oltre ad essere dotato di un sistema di gestione integrato qualità ambiente e sicurezza, possiede anche la registrazione EMAS ad ulteriore garanzia della prestazione ambientale dell’impianto.


Risultati

5

società del Gruppo dotate di un sistema di gestione integrato

1

società dotata di un sistema di gestione certificato della Qualità ISO 9001:2015

Obiettivo

Consentire, tramite un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi aziendali, una conduzione di impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi prefissati.


Attività

Il Gruppo ha implementato un Sistema di Controllo Interno, costituito dall’insieme delle regole, procedure e strutture organizzative volte a consentire – attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi aziendali – una conduzione di impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi prefissati.
Il Consiglio di Amministrazione è responsabile del Sistema di Controllo Interno, mentre la responsabilità del suo buon funzionamento è riferita a tutti i destinatari delle Linee Guida nell’ambito delle funzioni svolte. Il modello organizzativo della Società prevede la figura del Risk Officer in capo all’Amministratore Delegato, con le responsabilità funzionali di rilevazione, gestione e mitigazione dei principali rischi aziendali.
Nello svolgimento della propria attività il Gruppo si trova esposto a diversi rischi sia di origine finanziaria che normativo-regolatoria, ulteriori informazioni riguardanti i principali rischi identificati dal Gruppo sono riportati all’interno della Relazione sulla Gestione, disponibile sul sito.
Il Gruppo, presenta nella struttura del Chief Risk Officer la funzione di Risk Manager, che ha la finalità di supportare l’Amministratore Delegato per quanto attiene all’Energy Risk Management e all’Enterprise Risk Management (ERM). Tali attività concorrono alla definizione del profilo dell’azienda e quindi delle strategie aziendali.

Obiettivo

Supportare le decisioni aziendali tramite un’approfondita valutazione dei principali rischi e opportunità del Gruppo, anche in ambito di sostenibilità.


Attività

Acsm Agam ha sviluppato un modello di analisi dei rischi che tiene conto delle caratteristiche del Gruppo, della sua vocazione multi-business e del settore di appartenenza. Tale modello è soggetto a un periodico aggiornamento in relazione all’evoluzione dell’azienda e al contesto di riferimento, tramite un processo di Risk Assessment che, attraverso il coinvolgimento di tutte le strutture aziendali, permette di determinare i rischi maggiormente rilevanti, i relativi presidi e piani di mitigazione. Gli scenari di rischio sono valutati con riferimento non solo agli impatti economico-finanziari ma anche a quelli reputazionali.
La metodologia adottata è modulare e fa leva sull’affinamento delle esperienze e dei metodi di analisi utilizzati: da un lato mira ad evolvere l’assessment dei rischi, con riferimento al consolidamento delle azioni di mitigazione volto a rafforzare i presidi, dall’altro a sviluppare ed integrare nei processi aziendali le attività di gestione dei rischi.
Le principali tipologie di rischio fanno riferimento alla natura e alla diversificazione delle unità di business, al piano di crescita del Gruppo, agli obiettivi strategici, ai cambiamenti normativi e regolatori, allo scenario energetico, al contesto economico e socio-ambientale, alla continuità di business, alle variazioni climatiche e all’information technology, nonché alle aspettative delle parti interessate, caratterizzate da una sempre crescente sensibilità verso i temi legati alla sostenibilità ambientale e sociale.
Lo sviluppo del processo ERM ha visto nel corso del 2020 una progressiva integrazione dei rischi non finanziari, legati alle principali tematiche di sostenibilità, all’interno della mappatura. L’obiettivo è quello di identificare e valutare i rischi di sostenibilità, con particolare riferimento a quelli riconducibili ai temi espressamente richiamati dal D.lgs. 254/2016, al fine di ridurli e definirne le eventuali modalità di gestione.
In tale contesto, è stata avviata un’attività volta a favorire una progressiva integrazione tra le analisi ERM e le analisi in ambito Sostenibilità. Il primo esito di tale attività è stato volto a rilevare la copertura delle tematiche materiali di Sostenibilità negli scenari di rischio identificati dal Risk Assessment 2020.
Attraverso un’analisi dei principali rischi e opportunità legati al settore delle multi-utility, è stato possibile individuare alcune aree di rischio connesse al cambiamento climatico, tra cui: costi delle emissioni, nuove regolamentazioni su prodotti e servizi ed eventi naturali cronici e acuti. Allo stesso tempo lo sviluppo di soluzioni low-emission, l’efficientamento dei processi produttivi e l’accesso a nuovi mercati, si sono evidenziate come le principali opportunità in relazione al cambiamento climatico.


Risultati

94% circa

le tematiche materiali per la sostenibilità di Acsm Agam collegate a uno o più rischi individuati in ambito ERM